FAIL (the browser should render some flash content, not this).
Gate22 a sostegno di un ideale

DAL GAZZETTINO del 03/06/2008

CALCIO SERIE C1

VENEZIA 87-97: Bianchet, Pederzoli, Poggi A., Conte, Rossi, Di Già, Bortoluzzi, Fiorin, Bonaldi, Castelli, P.Poggi.

VENEZIA 97-2007: Taibi, Mei, Pavan, Maldonado, Dal Canto, Teoldi, Pradolin, Marangon, Pedone, Maniero, Filippini.

---------------------------------------------------------------------------------------------------

VENEZIA 87-97: Conte, Favaretto, Marchetti, Pederzoli, Serena, Servidei, Solimeno, Zanin.

VENEZIA 97-2007: VENEZIA 97-2007: Ballarin, Collauto, Malagò, Pavan, Scantamburlo.


GOL: pt 5' Teoldi, 20' Bortoluzzi, 23' Maniero, 24' Bonaldi; st 11' Maistrello, 12' Maniero, 23' Pedone, 25' Cerbone.

Neppure la pioggia, scesa copiosa nel bel mezzo dell'evento, ha fermato il "Giorno dell'Unione". La manifstazione organizzata dai ragazzi del Gate 22 ha richiamato allo Stadio Baracca almeno 1500 persone, giunte per applaudire i beniamini degli ultimi 20 anni di storia calcistica arancioneroverde. Una giornata di festa, dunque, che, come si diceva, nemmeno il maltempo ha potuto rovinare: emblematico che nessuno dei presenti abbia abbandonato lo stadio nel momento del diluvio a metà gara, tanta era la voglia di godersi fino in fondo l'evento. Un evento che gli organizzatori hanno voluto far andare al di là della partita in se fra ex giocatori organizzando parallelamente una raccolta fondi per il progetto "Agua para todos" o sorteggiando tra i bambini presenti alcuni fortunati che hanno potuto calciare dei rigori contro l'indimenticato Massimo Taibi. Il pomeriggio è iniziato con la voce storica del Penzo, Paolo Zago, che ha chiamato a centrocampo uno ad uno i familiari di alcuni scomparsi personaggi storici del tifo Unionista, oltre i parenti del primo bomber del post fusione quel Giuliano Fiorini ricordato con un bellissimo striscione: "Dalla curva fino cielo si alza il nostro grido Fioregol" poi, uno ad uno, in rigoroso ordine alfabetico, sono stati presentati i giocatori, suddivisi in due squadre a rappresentare idealmente i decenni '87-'97 (capitanata da Paolo Poggi) e '97-2007 (guidata da Nicola Marangon, uno dei più attivi nell'organizzazione di questa giornata).

Durante i 60 minuti di gioco, oltre ai gol, il pubblico ha potuto scaldarsi con un colpo di tacco su cross di Dal Canto, tentato da Pippo Maniero che a tutti ha subito fare tornare in mente, se mai ce ne fosse bisogno, quella magica rete recapitata nella porta dell'Empoli; o per le parate di Max Taibi, forse il più acclamato dal pubblico. Simpatico siparietto quando nel secondo tempo sotto la pioggia, e con molti giocatori già in spogliatoio, non si è fatto pregare per entrare in campo con la squadra di Poggi, Andrea Maistrello, figura che chi frequenta il Penzo ha imparato ad apprezzare. Suo il gol del momentaneo vantaggio 3-2, festeggiato da tutti i 22 in campo; alla ripresa del gioco, con Bianchet ancora fuori dai pali Maniero ne ha approfittato per fuggire palla al piede, senza avversari ad opporsi, e ristabilire la parità. Poco importava, in ogni caso, del risultato, in una giornata che in tanti ricorderanno a lungo specialmente per il clima di festa che tutti hanno contribuito a creare.

E-mail: idealearancioverde@libero.it

Gate22 a sostegno di un ideale

Gate22 a sostegno di un ideale

DA VESPORTAL del 03/06/2008

4-4 tra gli ex de "Il Giorno dell'Unione"

E' finita con due scrosci.
Uno proveniente da Giove Pluvio che, nell'intervallo della partita, si è sfogato con tutta l'acqua disponibile nel cielo plumbeo. L'altro, di applausi dei quasi duemila presenti nei confrointi di tanti grandi giocatori e grandi uomini che non hanno voluto mancare al grande richiamo de "Il Giorno dell'Unione - la nostra storia in una partita" organizzato dai tifosi del Gate 22 allo Stadio Baracca di Mestre. Prima della partita, però, ci sono stati momenti toccanti in cui si sono ricordati i tifosi che negli ultimi anni ci hanno lasciato, regalando un ricordo ai loro famigliari. Poi è stata la volta della vedova del centravanti Fiorini, prematuramente scomparso. Lo speaker Paolo Zago ha poi chiamato ad uno ad uno i protagonisti della giornata, citando le caratteristiche di ognuno dei 37 presenti (uno era l'allenatore Nello Di Costanzo). Ha fatto seguito la divertente partita condita da cori della curva, coreografie di grande impatto, chiamate agli idoli di tante splendide giornate.

L'incontro, che ha visto contrapposte due formazioni capitanate da Paolo Poggi e Nicola Marangon, è terminato col salomonico risultato di 4-4. A segno per gli arancioverdi: 2 volte Pippo Maniero, Teoldi e Pedone. Per i bianchi a segno: Bortoluzzi, Bonaldi, Andrea Maestrello (il tifoso che oltre a giocare ha fatto sfoggio delle sue proverbiali capriole sotto la curva) e Cerbone. Nell'intervallo dieci bambini sorteggiati (tra questi anche Diaz, figlio di Maldonado) hanno calciato altrettanti rigori ai portieri Taibi e Bianchet. La giornata, che ha visto emigrare durante l'acquazzone i tifosi della Curva Oberdan alla "Caponera" e tutti gli gli altri nell'affollatissima tribuna centrale, si è chiusa con uno straordinario terzo tempo, stile rugby.

E-mail: idealearancioverde@libero.it

Franco Bacciolo

Gate22 a sostegno di un ideale

Gate22 a sostegno di un ideale

DA IL MESTRE del 26/05/2008:


Un'iniziativa tira l'altra. Anche perché l'obiettivo della partita del 2 giugno al Baracca, riassunto nel titolo "Il giorno dell'Unione La nostra storia in una partita", non deve rimanere un episodio isolato, ma rappresentare un punto di partenza. Come quello di creare una sorta di associazione, o sezione, di ex giocatori arancioneroverdi, magari seguendo lo stesso spirito che anima iniziative analoghe nel rugby o in altre discipline di squadra. Fissando incontri annuali, e non solo per ritrovarsi su un campo da calcio. "Ne abbiamo appena accennato a qualche giocatore osserva "Franz" Peverieri è un'idea che ci piace, di cui stiamo discutendo al nostro interno e che vorremmo fosse sposata dai calciatori che hanno fatto la storia della società".

L'iniziativa non vuole però coinvolgere solo i giocatori dell'ultimo ventennio in arancioneroverde. "Assolutamente no. Ci piacerebbe che di questa associazione, o come si chiamerà, entrasse a far parte anche chi ha indossato le maglie di Venezia e Mestre prima della fusione, prima quindi del 1987. Non dovrebbe essere chiusa all'ultimo ventennio di vita del calcio a Venezia che quest'anno festeggia il centenario. E' un'idea che lanciamo, sulla quale possiamo lavorare insieme ai giocatori più rappresentativi ancora in attività, come Paolo Poggi ad esempio, o chi volesse essere coinvolto in prima persona".

L'attaccante del Venezia, che ha deciso di continuare l'attività per un'altra stagione è uno degli elementi più coinvolti dalle iniziative dei tifosi. "Mi sembra una buona idea, può essere una mossa interessante per ritrovare anche quei giocatori che hanno indossato le casacche di Venezia e Mestre prima della fusione operata da Zamparini".

Altri nomi eccellenti si sono aggiunti al listone di partecipanti, gli organizzatori hanno avuto l'adesione di Andrea Mazzantini, Pietro "Pedro" Mariani e Fabrizio Perrotti. Le due squadre saranno guidate da Paolo Poggi e Gianluca Luppi, da decidere la loro composizione, anche se sta perdendo corpo l'opzione iniziale per decenni (1987-1997 e 1998-2008). Intanto hanno già assicurato la loro presenza i familiari di Giuliano Fiorini, il bomber arancioneroverde nella stagione 1987-1988 (10 reti, come Stefano Marchetti), quella della promozione in C/1, prematuramente scomparso nell'estate di due anni fa, mentre il Venezia era in ritiro a Cles. L'iniziativa dei tifosi del Venezia ha coinvolto anche i "colleghi" unionisti di Torino, Milano, Roma e della storica sezione degli Ultras Unione della Liguria.

Viene rinnovato l'invito ad arrivare allo stadio Baracca a piedi, in bicicletta o utilizzando i mezzi pubblici in quanto le due vie d'accesso (Baracca e Oberdan) verranno chiuse al traffico e nei dintorni dell'impianto i parcheggi scarseggiano.

Michele Contessa



E-mail: idealearancioverde@libero.it

Gate22 a sostegno di un ideale

Gate22 a sostegno di un ideale

DA IL MESTRE del 24/05/2008:


"Qui è cominciata la nostra storia, qui ci è sembrato giusto giocare". Pare scontata la sottolineatura di Filippo Boccalon, tifoso del Gate 22. E invece no, la sua affermazione spiega benissimo lo spirito di "Il giorno dell'Unione – la nostra storia in una partita", la manifestazione in programma allo stadio Baracca di Mestre il prossimo 2 giugno per celebrare i venti anni della fusione tra Mestre e Venezia. L'evento è stato presentato ieri in campo al Baracca, presenti alcuni dei giocatori che saranno tra i protagonisti della giornata del 2 giugno, ovvero Pippo Maniero, Nicola Marangon, Paolo Poggi, Fabiano Ballarin, Paolo Favaretto e Mattia Collauto. A loro si aggiungeranno tanti altri giocatori che hanno difeso in questi anni i colori arancioneroverdi, tanto che la lista degli ex Venezia che hanno già confermato la loro presenza è da veri appassionati dell'amarcord calcistico in salsa unionistica.

IL PROGRAMMA:


La scaletta non prevede solo l'evento clou della partita, ma tutta una serie ini iniziative strettamente legate. Si inizia alle 15, con l'apertura dei cancelli del Baracca: gli organizzatori del Gate 22 raccomandano di raggiungere lo stadio in anticipo, utilizzando preferibilmente i mezzi pubblici. Dalle 16 in poi via alla festa, con discorso di benvenuto e presentazione all'americana di tutti i giocatori. Dopo le foto ricordo, alle 17 si inizia a giocare una partita da due tempi di 30' ciascuno, con intervista ai protagonisti nell'intervallo. Se le premiazioni sono previste per le 18.30, dalle 19 via al "terzo tempo" a base di musica e buffet. Il tutto terminerà attorno alle 20. Altra raccomandazione del Gate 22: il 2 giugno chi andrà allo stadio colori il Baracca con i colori arancioverdi.

MAGLIE E SQUADRE:


Oltre a quanti erano alla presentazione, sono tanti i giocatori che hanno già dato la conferma per il 2 giugno. I nomi? Tanti, pescando a casaccio spuntano Giampiero Pevarello, Michele Serena, Stefano Civeriati, Michele Cossato, Lello Cerbone, Alessandro Del Canto, Gianluca Luppi, Simone Pavan, Salvatore Soviero, Mirco Conte e Valeriano Fiorin. Si è ancora in attesa della conferma, tra gli altri, di Pierantonio Bosaglia, Pedro Marani, Fabio Bazzani, Ginluca Petrachi, Attilio Sorbi e Maurizio Ganz. Capitolo maglie: gli organizzatori hanno deciso di attenersi strettamente all'abbinamento arancioverde. Una tenuta proporrà i colori a righe orizzontali, dorso a prevalenza verde e pantaloncini arancioni. Seconda maglia tutta bianca, con banda orizzontale arancioverde. La omposizione delle due formazioni? La scelta più probabile sarà quella di contrapporre il primo decennio di storia unionista al secondo.

RIFLESSIONI E SOLIDARIETA':


Agli organizzatori l'operazione Baracca verrà a costare più di 10.000 euro. Non pochi per un gruppo di tifosi, che comunque rivendicano con fierezza la loro scelta. "Per noi questo è un evento importante", spiega Pippo Boccalon, "perché il 2 giugno non varranno i decreti. Abbiamo in programma più coreografie a sorpresa, il nostro obiettivo è dimostrare che non sono i tamburi, gli striscioni o i fumogeni a generare la violenza negli stadi. Vorremo che la partita fosse un'occasione di incontro, dove il risultato finale diventa secondario rispetto alla possibilità di incontrare gli amici o portare i bambini allo stadio". Va aggiunto che alla giornata del 2 giugno sono stati invitati anche parecchi membri dello staff del Venezia ed ex allenatori. All'ingresso, inoltre, sarà possibile dare un contributo al progetto "Agua para todos", iniziativa promossa per contribuire alla potabilizzazione in Chiapas. I ragazzi del Gate 22 non hanno previsto un biglietto di ingresso ma fanno notare che con una piccola offerta, anche due euro, si possa fare molto.

E contribuire a un impegno solidale che da sempre caratterizza la curva arancioverde.

Maurizio Toso



E-mail: idealearancioverde@libero.it

Gate22 a sostegno di un ideale

Gate22 a sostegno di un ideale

DAL GAZZETTINO del 15/05/2008

CALCIO SERIE C1

Lunedì 2 giugno al Baracca alle 16 saranno in campo oltre sessanta arancioneroverdi per il compleanno del sodalizio.

La vera festa del Venezia è firmata dai tifosi.

Dopo che la società si è "dimenticata" dell'amichevole celebrativa a rimediare hanno provveduto i fans del Gate 22.

Il Venezia ha steccato clamorosamente la stagione e il morale degli appassionati locali è sotto i tacchi? In attesa di vedere come si muoverà la dirigenza, in vista della C1 2008/09, a risollevarlo ci provano gli stessi tifosi e in particolare quelli del Gate 22-A sostegno di un ideale. In che modo? Proponendo a tutti i sostenitori lagunari di tenersi liberi per le ore 16 di lunedì 2 giugno per Il giorno dell'Unione, la nostra storia in una partita.

Quella che andrà in scena allo stadio Baracca di Mestre sarà una gara celebrativa nella quale troveranno spazio una sessantina (tante sono infatti le adesioni raccolte a poco meno di un mese dall'appuntamento) di ex protagonisti, soprattutto giocatori ma anche allenatori e altri personaggi che hanno scritto la storia più o meno recente del pallone locale. Dato il loro credo i tifosi del Gate 22 hanno puntato l'attenzione prevalentemente sul ventennio post fusione, ma non solo: in pratica i veneziani e mestrini potranno finalmente godersi, nell'anno del Centenario, l'evento più atteso ovvero la passerella-amarcord con i vecchi beniamini.

Molti dei quali nella festa del Taliercio organizzata dal Venezia il 14 dicembre scorso furono dimenticati in platea, con i tremila presenti delusi per non averli potuti abbracciare e applaudire.

Subito dopo la società annunciò che gli ex giocatori sarebbero stati salutati ad uno ad uno il 3 gennaio al Penzo prima dell'amichevole del Centenario Venezia-Torino. Peccato che quella partita non si sia mai disputata

A porre rimedio ci pensano dunque i tifosi, reduci dal successo delle serate celebrative Il tifo visto dal campo: "Manca poco, meno di un mese all'evento dell'anno hanno scritto nel comunicato che annuncia l'appuntamento del 2 giugno Vent'anni rivissuti in una partita. Una giornata memorabile che Venezia e Mestre ricorderanno a lungo. Impossibile mancare. Tanti protagonisti, tante emozioni e un luogo, lo stadio Baracca, punto di partenza della storia arancioverde. Una giornata in cui salutare e ringraziare uno per uno chi ci ha fatto soffrire e sognare e vedere sfidarsi in campo tanti campioni. Il 2 giugno tutti al Baracca, coloriamolo di arancioverde come vent'anni fa. Il 2 giugno è il giorno dell'Unione".

GRIGHINI Mentre il Venezia continua gli allenamenti al Taliercio agli ordini del tecnico Michele Serena, ieri pomeriggio Ruben Grighini ha salutato i compagni per rientrare anticipatamente in Argentina. "Nel mio paese ci sono dei problemi che richiedono la mia presenza accanto alla mia famiglia spiega commosso il ventunenne terzino Il mio futuro? Non ho dubbi, la mia volontà è quella di ritornare qui, mi auguro che la società trovi un accordo con il Vicenza. In mente non altro che il desiderio di contribuire a riscattare questa annata davvero sfortunata".

Al di là delle delusioni di squadra il 2007/08 è stato tutto in salita anche per Grighini. "Ho subito il primo grave infortunio della mia carriera, sono rimasto fuori per quasi tutto il campionato rientrando un po' nel finale. Come è andata? Non posso ritenermi soddisfatto, la condizione psico-fisica nonché la mia personalità in campo non erano ideali e ancora non sono quello di inizio stagione. Dipendesse da me inizierei adesso il nuovo campionato, invece dobbiamo aspettare, lavorare e puntare tutto su un 2008/09 vincente come il Venezia merita".

Marco De Lazzari

E-mail: idealearancioverde@libero.it

Gate22 a sostegno di un ideale

Gate22 a sostegno di un ideale

DAL VENEZIA del 15/05/2008

IL GIORNNO DELL'UNIONE NON SARA' SOLO CALCIO.

Gate22 sul match celebrativo del 2 gugno: ultimi 20 anni patrimonio straordinario per il tifo.

Solo una partita celebrativa? No, i significati del giorno dell'Unione, il 2 giugno, saranno molto di più, come spiegano gli organizzatori del Gate 22: "Vogliamo dare atto del processo di costruzione di un'identità collettiva della tifoseria in questi 20 anni, nato dal basso. noi abbiamo il massimo rispetto della storia di Venezia e mestre prima della fusione, ma dall'87 niente è stato più come prima: e allo stadio si sente un unico coro Unione o Veneziamestre qualcosa vorrà dire. Questi vent'anni sono un patrimonio straordinario, e nessuno tranne noi stessi lo può valorizzare e portare avanti".

Il veneziamestre - continuano - è nato da una scelta d'affari di zamparini, ma i tifosi non l'hanno subita bensì fatta propria, perché è diventata per noi momento fondante. Anche se lui ha voluto tornare indietro, la fusione non era ormai più solo una questione di stadio, ma di un'intera comunità: sono cresciute generazioni che, nella complessità, si identificano nella stessa maniera in questa squadra, e lo stadio è diventato, a detta di tanti studiosi, luogo di sperimentazione di una città unitaria". Ma non è tutto qui: "Torneremo nel posto da cui è partito tutto, il Baracca, per uno scopo importante, il progetto Agua para todos: solo chi va in Chiapas può capire quanto bisogno ci sia dei beni primari in quei luoghi. Questa occasione vorrà essere anche un esempio di una nuova cultura sportiva, perché vorremmo che riunisse tutti coloro che amano il Veneziamestre, a partire dai tanti ex che hanno dato una disponibilità assolutamente clamorosa, segno che vedono una tifoseria che li ama. Il tifo non chiede la carta d'identità, e chiunque ha i colori arancioverdi è nostro fratello".

Sguardo anche all'attualità calcistica: "La società ha battuto troppo sui risultati, ma questi non fidelizzano i tifosi: anche se la stagione è andata male, il Venezia resta la nostra squadra.

Quest'anno sono staticommessi degli errori anche al di fuori, nell'organizzazione del centenario e nel trascurare l'idea della public company da noi proposta da anni. Da ultimo, sarà un giorno all'insegna della libertà di tifare, contro l'approccio alla violenza degli ultimi decreti: se impedisci tutto rischi di tramutare un'esperienza contraddittoria come quella degli ultras in qualcosa di più".

L'opinione Roberto Ferrucci il Centenario si celebra ora Il Centenario del Venezia, liquidato con una festina un po' così dalla società, salvato dai tifosi. Quella sera, con piena ragione, gli ex arancioneroverdi da marangon a schwoch, da Pavan a DalCanto se la presero con chi li ignorò.

Fu promesso loro un match celebrativo che però è sparito. niente di più autentico, allora, che questa partita irrinunciabile venga ripresa in mano, gestita e offerta alla città da quei tifosi che da anni hanno affiancato alla passione per il calcio attenzione e sensibilità per valori sempre più difficili da trovare. Aiutati solo dal loro entusiasmo e dalla disponibilità di decine di ex giocatori, il 2 giugno ci regaleranno ciò che i dirigenti del Venezia ci hanno sottratto. Grazie ragazzi.

Alexandro Minazzi

E-mail: idealearancioverde@libero.it

Gate22 a sostegno di un ideale

Gate22 a sostegno di un ideale

Nicola Marangon

L'ex dalle mille idee...

Gli sforzi di Nicola Marangon, ex dalle mille idee, stanno per andare a buon fine. L'invito ad organizzare un incontro tra gli ex giocatori del VeneziaMestre, complici i festeggiamenti centenario / ventennali è stato immediatamente condiviso dai giovani del Gate 22 che hanno, a loro volta, coinvolto altri giocatori. E sembra proprio che il 2 giugno, alle ore 17 allo Stadio Baracca, si possa giocare questa sentitissima partita a cui parteciperanno, quantomeno, moltissimi grandi atleti degli ultimi 20 anni. I problemi autorizzativi sono pressochè risolti e a giorni si conosceranno i dettagli, compresa l'organizzazione di un terzo tempo che, in serata, chiuderà la giornata di festa.

E-mail: idealearancioverde@libero.it

Gate22 a sostegno di un ideale