È in corso il tanto atteso aggiornamento del sito internet del Gate22, a breve saranno disponibili fotogallery, fanzine e tutti i descrittivi delle iniziative dei ragazzi di A Sostegno di un Ideale.
LA NOSTRA STORIA DAL 1987
Antirazzisti da Sempre
La nostra storia dal 1987 ad oggi ci ha sempre visti in prima fila contro razzismo, calcio business e repressione.
Sono molteplici e diverse tra loro le iniziative sociali, solidali ed antirazziste che hanno caratterizzato il nostro percorso, la storia del movimento ULTRAS a VENEZIA e MESTRE.
Di acqua sotto i ponti da quel lontano 1987 ne è passata tanta, ma nel bene o nel male, in pochi o in tanti siamo stati sempre e comunque al fianco dell'UNIONE, portando ovunque lo spirito ribelle che ci ha contraddistinto fin dalle origini.
Lasciamo ad altri la nostalgia per i "bei tempi" passati, perché è in questo presente che dobbiamo muoverci, e purtroppo il nostro presente è caratterizzato da una giustizia a senso unico che tutela i "forti" per colpire i deboli siano essi tifosi, migranti, studenti, lavoratori, diversamente abili, o semplicemente "diversi".
Insomma viviamo una deriva sociale che dagli stadi si sta diffondendo anche nelle nostre città supportata e fomentata dai salotti politico/mediatici.
Quando è nato A SOSTEGNO DI UN IDALE abbiamo deciso di rimboccarci le maniche e di lottare al fianco del VENEZIAMESTRE sempre e ovunque, per portare avanti i valori storici della nostra tifoseria, che sono contrassegnati da concetti quali: ANTIRAZZISMO, ribellione, passione, aggregazione ed attaccamento viscerale alle casacche ARANCIO-VERDI ovunque esse scendano in campo.
Non un ritorno alle origini in quanto tale, che non avrebbe senso visto che il contesto storico e sociale legato al tifo è stato drammaticamente snaturato, (non solo dalle ultime leggi liberticide, anche gli "ultras" hanno le loro responsabilità...) ma un modo che ci permettesse di ripartire da basi solide e condivise per riuscire a re-inventare un "nostro" nuovo modo di essere ultras oggi.
Una delle parole d'ordine che ha caratterizzato il nostro cammino di questi anni è stata: "non ci serve il permesso per essere liberi!" e la linea di condotta del "nessun permesso nessun compromesso" ci da la dignità e la forza morale per continuare a viaggiare al seguito del VeneziaMestre a testa.Un mondo, quello del calcio sempre più in crisi, sprecata l'opportunità di far piazza pulita con calciopoli, si è tornati alle vecchie abitudini clientelari dove sempre più spesso gli atteggiamenti razzisti e fascistoidi sono tollerati se non fomentati da media e società sportive.
Noi siamo altro e vogliamo essere altro di fronte a tanta merda.
In pochi o in tanti andremo sempre avanti, senza abbassare la testa, difendendo i fratelli e le sorelle che ne hanno bisogno a prescindere dal colore della pelle che possono avere o dal paese di provenienza, lotteremo sempre per l'integrazione e l'interculturalità nelle nostre città e combatteremo il fascismo ed il razzismo ovunque si manifesti.