MESTRE:
Non solo una sfida tra vecchie glorie, ma anche il modo per ricordare anni di sfide nel segno della passione arancioneroverde. Sarà questo lo spirito di "il giorno dell'Unione – la nostra storia in una partita", la manifestazione organizzata dal Gate 22 con il contributo dell'assessorato allo Sport del Comune di Venezia, appuntamento in programma il 2 giugno a partire dalle 16 allo stadio Baracca di Mestre. Quello che non è stato messo in piedi dalla società nell'anno del centenario di fondazione del Venezia, insomma, è stato ideato dai tifosi, gli stessi che a inizio anno hanno promosso al centro sociale Rivolta di Marghera il riuscito ciclo di serate "Il tifo visto dal campo". I ragazzi del Gate 22, il gruppo di supporter che ha raccolto l'eredità morale dei disciolti Ultras Unione, e Rude Fans hanno mantenuto la promessa fatta a suo tempo, ovvero quella di organizzare una sfida con in campo i giocatori che hanno caratterizzato la storia calcistica del Venezia dal 1987, anno della fusione, ad oggi. Sarà l'occasione per rivedere da vicino tanti volti che hanno caratterizzato le cronache sportive degli ultimi anni, senza dimenticare il giusto tributo a quanti, allenatori e membri dello staff, hanno comunque dato un contributo alla causa.
GRANDI NOMI:
Gli organizzatori del Gate 22 stanno raccogliendo in questi giorni le adesioni dei giocatori e i nomi che cominciano a circolare sono già di grande richiamo. A cominciare da quelli che hanno già confermato la loro presenza al Baracca. La lista è degna di un dream team con Maniero, Schwoch, Solimeno, Civeriati, Pevarello, Frascella, Filisetti, Serena, Favaretto, Collauto, Poggi, Luppi, Cerbone, Bonaldi e Taibi. Questo tanto per cominciare, visto che al gruppo con il passare dei giorni si aggiungeranno molti altri calciatori che hanno vestito l'arancioneroverde. Una curiosità riguardo a Solimeno: raggiungerà la città in Camper, per passarci tre giorni e partecipare all'evento.
LA MANIFESTAZIONE:
Chi sta lavorando alla riuscita dell'impegno non si limita a parlare di partita ma usa il termine manifestazione. La scelta è appropriata, perché "Il giorno dell'Unione" sarà un avvenimento articolato, con diversi momenti legati a quello principale della sfida calcistica. I cancelli del Baracca apriranno alle 15, un'ora prima dell'inizio ufficiale della manifestazione. Prima della gara ci sarà una grande passerella per tutti i protagonisti, non solo i calciatori ma anche allenatori e gente che ha fatto parte dello staff, come il mitico massaggiatore Marco Mantovani. Niente biglietto d'ingresso, ma la possibilità di fare un'offerta per sostenere il progetto solidale "agua para todos". E' già possibile fare qualche previsione sull'affluenza, con gli organizzatori che pongono il traguardo minimo di 2.000 presenze al Baracca ma non si nascondo che il prossimo 2 giugno il glorioso impianto mestrino possa essere preso d'assalto da 5.000 appassionati.
Da parte loro, i tifosi del Gate 22 stanno lavorando sodo. "Siamo comunque molto soddisfatti di quello che stiamo mettendo in piedi", spiega Pippo Boccalon del Gate , "a organizzare questa sfida sono i tifosi e non la società, che di sicuro avrebbe potuto mettere in campo risorse economiche più consistenti". Anche il Comune sarà parte in causa il prossimo 2 giugno. "Ho deciso di appoggiare questa idea", spiega Sandro Simionato, assessore allo Sport di Venezia, "perché mi sembra valida, si torna ad esaltare la logica della partecipazione".
Maurizio Toso